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Chicago… la città del vento!

Chicago, 11-14 settembre 2017

 

Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla parte orientale di Chicago perché tutto quello che avevamo sentito sull’alto livello di violenza di questa città ci aveva un po’ spaventato… le nostre aspettative non erano molto alte. Tuttavia, Chicago si è rivelata una città molto bella dove abbiamo incontrato molte persone simpatiche. Di sicuro dovrete scegliere con cura i posti da visitare e le zone rigorosamente da evitare, ma c’è così tanto da vedere che se siete amati dell’architettura vi sembrerà di essere capitati nel posto giusto!

E così, dopo aver lasciato l’aeroporto di Boston in perfetto orario, ci siamo diretti verso il Midwest. All’aeroporto internazionale di Chicago O’Hare, che è il secondo aeroporto più trafficato del mondo, siamo stati fortunati e siamo riusciti ad uscire molto velocemente alla scoperta di questa città.

Intorno alle 16:00, dopo esserci sistemati nel nostro AirBnB, un posto molto confortevole, grazie all’ospitalità di Anthony e Ramona, persone molto simpatiche e disponibili, siamo usciti ad esplorare la città. Abbiamo camminato a lungo su Washington Avenue, per poi dirigerci verso il lago Michigan; l’architettura, i parchi e l’area del lago… davvero tutto stupendo! Si ha la sensazione di essere sul mare perché guardando l’orizzonte non si riesce a capire dove finisce il cielo e inizia l’acqua. Eravamo così entusiasti che abbiamo camminato fino a quando non è diventato buio senza neanche accorgercene…

Il tempo meraviglioso ha reso la serata ancora più piacevole come si può vedere nelle molte immagini che abbiamo scattato, ma la “città del vento” come Chicago è nota, sa essere anche molto ostile climaticamente, per la posizione a Nord e l’esposizione sul lago Michigan, quindi vi suggerisco di scegliere con cura il periodo per la vostra visita. The windy City non è un soprannome casuale! Qui alcune immagini al Navy Pier…

Più tardi abbiamo cenato nel locale “Casa Margarita”, vicino al Navy Pier, che è un ristorante messicano dove abbiamo mangiato alcune quesadillas e bevuto Mojito e Margarita…

Il mattino seguente siamo usciti presto di nuovo alla scoperta di questa città! Abbiamo iniziato la nostra giornata alla Buckingham Fountain, che è un punto di riferimento di Chicago all’interno di Grant Park. È un’opera d’arte molto vicina alle rive del lago Michigan…

Poi abbiamo proseguito la camminata sulle rive del lago passando lungo il percorso pedonale, dove abbiamo incontrato anche piccole spiagge, e naturalmente anche molte persone che facevano jogging, andavano in biciclette o semplicemente facevano una passeggiata come noi. È stato molto piacevole per la bella giornata di sole e la vicinanza del lago Michigan…

Intorno a noi la città con la sua magnifica architettura… Chicago è famosa anche per il suo magnifico skyline, così, avendo il desiderio di vederlo dall’alto, abbiamo scelto il 360 Chicago, un grattacielo con un punto di osservazione situato al 94° piano del John Hancock Building che offre delle visuali meravigliose a 360° sulla città…

E ‘stato così divertente che abbiamo scelto il pacchetto “sun and stars” per poter tornare al tramonto. Le numerose foto dimostrano che ci siamo divertiti e non poco qui su a 1000 m. di altezza…

Vista dall’alto o dal basso, la città è meravigliosa. Chicago è la terza città più grande negli Stati Uniti e spesso le è stato attribuito il titolo di capitale di architettura globale!

Dopo il grande incendio di Chicago del 1871, la città si sforzò di ricostruire. Il boom di costruzione ha accelerato la crescita della popolazione durante i decenni successivi, portando Chicago a diventare una delle cinque città più grandi del mondo entro il 1900. Durante questo periodo, Chicago ha contribuito alla pianificazione urbana, nuovi siti di costruzione come la Chicago School of Architecture e la creazione del grattacielo in acciaio. Inutile dire che la città è stupenda durante il giorno e anche durante la notte…

Siamo tornati al 360 Chicago proprio prima del tramonto, per trovare un posto per fare una bella foto. Al tramonto l’attrazione è sicuramente più affollata, numerose persone erano già sedute sulla scalinata presente nella parte Ovest dell’osservatorio, per godere della vista degustando un bicchiere di champagne… L’atmosfera era sicuramente molto piacevole…

E il tramonto è stato assolutamente straordinario…

Dopo il tramonto ne abbiamo approfittato per mangiare anche un gelato…

Qui un altro scatto del bellissimo panorama notturno dal 360 Chicago…

Il giorno dopo ce la siamo presa comoda. Avevamo prenotato un pranzo presso il ristorante Sixteen situato nella Trump Tower. Il posto era tranquillo, solo altri due tavoli oltre a noi, perfetto per apprezzare al meglio il nostro menù degustazione con l’abbinamento dei vini…

Ogni piatto era squisitamente pianificato con un tocco particolare, fatto per rendere l’esperienza indimenticabile…

Dopo pranzo siamo usciti sulla terrazza al sedicesimo piano, dove abbiamo scattato alcune foto, e abbiamo ammirato qualcosa che ancora ci mancava, i famosi ponti di Chicago…

E qui un altro scatto immersi di nuovo nella città, ammirandone la sua architettura dal basso…

Per completare la nostra giornata, abbiamo visitato lo United Center, un’arena sportiva coperta, che ospita sia i Chicago Bulls della National Basketball Association (NBA) sia i Chicago Blackhawks della National Hockey League (NHL). L’arena prende il nome dal suo sponsor corporativo, United Airlines…

E qui eravamo nel lato est dell’arena, dove è custodita la statua in bronzo di Michael Jordan conosciuta come “The Spirit”. Michael Jordan, anche se si è ritirato, è il 10° tra i giocatori NBA con il maggior numero di campionati vinti (6 titoli NBA), oltre ad essere considerato uno dei più forti giocatori di tutti i tempi, se non forse il più forte…

Per concludere il nostro viaggio, abbiamo assaggiato la famosa pizza di Chicago. Abbiamo ordinato due pizze, ma non siamo riusciti a finirne neanche una! Davvero incredibili le porzioni americane! Ma era molto buona!

Chicago è una città piena di vita e di diversità. Basta leggere alcune delle ricerche che dimostrano la sua importanza in molte aree, tra cui l’economia e le arti. Di sicuro ha superato le aspettative che avevo e posso affermare che è un ottimo posto da visitare… E’ stato un peccato andare via…

 

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