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Audi R8

Audi R8

 

Motore: V8 

Cilindrata: 4,2 litri

Potenza: 420 cavalli

0-100 Km/h 4,6 secondi

 

 

Era da molto tempo che volevo provare la Audi R8, è una macchina che mi ha sempre incuriosito, e finalmente è arrivata questa possibilità. Le linee di questa supercar sono davvero uniche…

Così, dopo aver provato la Ferrari F430 con la pista estremamente bagnata e sotto una pioggia incessante, quando è arrivato il momento di provare la Audi R8, le condizioni generali erano un pochino migliorate. La pioggia era molto più leggera, quasi assente, ma la pista restava comunque molto bagnata…

Ma fin dal primo giro, ho capito che ci sarebbe stato da divertirsi; il mio co-pilota mi è sembrato subito molto a suo agio, spiegandomi bene le caratteristiche della macchina, che ha sicuramente un’accelerazione più lenta della Ferrari, ma una frenata molto più efficace e una tenuta migliore per via dell’assetto molto basso. Così, alla fine del primo giro, ero già a ridosso della vettura che mi precedeva, la Mustang GT…

E come si vede dalla foto il mio co-pilota mi stava già dando consigli sulla traiettoria da seguire in uscita di curva per sfruttare meglio l’accelerazione e passare all’esterno la Mustang GT; sorpasso eseguito perfettamente. La velocità non era molto elevata, ma di sicuro sopra i 150 km/h, colpo di freno prima di inserirmi nella chicane lasciando scorrere la macchina da destra a sinistra, per avere una prova dell’ottima tenuta di strada dell’Audi R8 anche sul bagnato. Ancora giù una marcia, affrontiamo il tornantino in terza, per evitare un po’ di pattinamento in accelerazione in uscita di curva, e via di nuovo in accelerazione fino alla quinta marcia. I 420 cavalli si sentono, ma mi aspettavo più spinta in accelerazione da questa auto, che comunque si dimostra estremamente precisa in traiettoria in curva e molto maneggevole, nonostante la pista bagnata…

All’inizio del terzo giro spingo ancora un pochino fino alla quinta marcia, poi di nuovo giù una marcia per la chicane e ancora un’altra prima dell’entrata del tornantino; c’è una vettura lenta davanti a me, è una Lamborghini Gallardo, che si sposta sulla destra e mi lascia passare con facilità… la pista è ancora molto bagnata e non molti si fidano a spingere come sto facendo io con l’aiuto del mio co-pilota…

Inizia il quarto giro, esco molto veloce in accelerazione sul rettilineo iniziale sfruttando tutta la pista ed in staccata prima del tornantino ho davanti a me la Lamborghini Huracan. So perfettamente che non riuscirei a passarla in accelerazione, specialmente affrontando il tornantino in terza marcia, la ripresa della R8 non è all’altezza dell’accelerazione della Lamborghini Huracan, così cerco di avvicinarmi il più possibile in frenata; spiego al mio co-pilota che voglio provare ad affrontare il tornantino in seconda marcia per avere più accelerazione già in percorrenza di curva e provare ad uscire già affiancato alla macchina che ci precede. Lui mi dice di provare ma di stare attento in accelerazione all’esterno perché la pista è molto più bagnata fuori traiettoria. Così ci provo; sono praticamente attaccato alla Huracan in percorrenza di curva, con il piede già sull’acceleratore, lui tiene una traiettoria più interna, io inizio ad accelerare molto prima seguendo una traiettoria molto più esterna, ma non ho fatto i conti con la pista bagnata sull’esterno. In seconda marcia, e quasi in piena accelerazione, con la macchina ancora in piena curva, la R8 si scompone un po’, un leggero sovrasterzo che riesco a gestire bene togliendo il gas per un attimo, ma quel tanto che basta per farmi perdere contatto con la Lamborghini Huracan davanti a me, che in rettilineo, con i suoi 610 cavalli, va via in un attimo. Decido di ritardare un po’ la staccata  per recuperare un po’ di terreno e alla fine del quarto giro sono di nuovo attaccato alla Huracan, con in mente la stessa manovra, e la consapevolezza che sul rettilineo iniziale la traiettoria esterna è molto meno bagnata…

Il sorriso nella foto la dice lunga sulla manovra che stavo per fare; qui sono in percorrenza di curva, in seconda marcia, ho aperto già il gas e sto andando all’esterno per affiancare la Lamborghini Huracan già in uscita di curva… L’asfalto bagnato stavolta non mi tradisce, la R8 è perfetta in percorrenza di curva e in uscita sono già affiancato, posso sfogare tutta la potenza della R8 in accelerazione che però non è sufficiente a tenere il passo della Lamborghini, che mi riaffianca e sopravanza leggermente. Ma la frenata si avvicina e io ho la traiettoria interna, in più ho studiato il punto di frenata del pilota della Huracan e so che posso staccare più tardi con la mia R8 e percorrere la chicane più velocemente; sto già pensando di prendere qualche metro di vantaggio altrimenti la Lamborghini mi passerà senza problemi sul rettilineo successivo. La manovra mi riesce alla perfezione, vado dentro alla chicane interno, la percorro ad alta velocità e ritardo anche la frenata al tornantino per guadagnare qualche altro metro prezioso. Il mio co-pilota mi esalta, e mi dice “Great job man! Keep going… keep going! Decido comunque di rischiare e scalo di nuovo in seconda marcia al tornantino; questa volta però posso usare la traiettoria più asciutta e non perdere aderenza in accelerazione, anche se la Huracan si riavvicina moltissimo in rettilineo. Ma so benissimo che il pilota della Lamborghini non è abile quanto me in percorrenza di curva veloce, quindi ritardo di nuovo la frenata e in staccata al tornantino è già molto distante… non si vede neanche nella foto…

L’ultimo giro è una passerella; ha quasi smesso di piovere, non ho nessuno davanti a me, posso usare tutta la pista, è un divertimento allo stato puro anche se non è lo stesso con la pista bagnata, ma il mio co-pilota è uno spasso, continua a dirmi che vado alla grande, che ho tenuto un gran bel passo nonostante la pista bagnata.

Gran bella esperienza con la R8, peccato per la pista bagnata, poteva essere molto più divertente con l’asciutto, ma magari è la scusa buona per tornarci in un giorno di sole e fare una nuova sessione con la R8 per testare le vere potenzialità di questa supercar anche su pista asciutta.

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5 Commenti

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