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Come disidratare il vostro lievito madre

Sappiamo che rigenerare giornalmente il vostro lievito madre è un procedimento che richiede molto impegno, tempo, pazienza e soprattutto costanza. Se volete vedere come rigeneriamo il nostro lievito madre, cliccate qui!

Se invece volete la ricetta per creare il vostro lievito madre cliccate qui!

Oggi invecei vi proporremo un modo alternativo per conservarlo.

Il nostro metodo è davvero semplice e veloce; vi servirà soltanto il vostro lievito e un po’ di farina.

Ingredienti:

  • 100 g. di lievito madre
  • 100 g. di farina

Procedimento:

Dopo aver rinfrescato il vostro lievito madre, decidete la quantità che ne volete andare a disidratare e mettetela in un barattolino di vetro per un paio di ore. Io ne ho messo da parte 100 g. ma voi potete fare la quantità che preferite.

Lasciatelo ora lievitare per un paio di ore, affinché il suo volume non sia raddoppiato. A questo punto saremo pronti per iniziare il processo di disidratazione.

Spostate il vostro lievito su un banco da lavoro e iniziate a spezzettarlo; una volta ridotto in tanti piccoli pezzettini, ricopriteli con i 100 g. di farina e iniziamo il processo di frammentazione.

In questo caso avrete due possibilità:

  • per gli amanti delle “mani in pasta” iniziate a sfregarvi nelle mani i pezzettini di lievito mischiati con la farina fino a polverizzarli… come da video…
  • Per chi non ama invece sporcarsi troppo le mani, potrete sempre ricorrere all’utilizzo di un frullatore.

La cosa fondamentale è comunque il risultato finale, ovvero che il vostro lievito mescolato con la farina sia ridotto quasi ad una polvere…

A questo punto non dovrete far altro che coprirlo con un panno asciutto o una garza sterile e lasciarlo seccare per un paio di giorni.

Così avrete ottenuto il vostro lievito madre essiccato.

Fateci sapere cosa ne pensate di questo metodo di conservazione e se lo avete mai provato. Lasciateci un commento qui sotto o sui nostri social networks…

Ci vediamo alla prossima ricetta!!!

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